martedì 7 marzo 2017

Come è dolce scivolare sulla terra…, parola di Enrico Azzini


Lo scivolamento, recita il dizionario, è lo spostamento dolce e rapido su una superficie uniforme e levigata. Ma allora, voi mi direte, che c’azzecca, direbbe Di Pietro, con la libreria il Mare un libro che titola Tutte le cose che scivolano e in copertina ha uno skateboard? Eppure l’autore, Enrico Azzini romano di 49 anni, ve lo spiegherà giovedì 23 quando accorrerete numerosi per ascoltarlo…
Enrico ha collaborato per anni con un settimanale di automobilismo, si è laureato in Storia

lunedì 6 marzo 2017

Pietro Grossi, uno scrittore velista o un velista scrittore?


Il prossimo mercoledì 15 sarà nostro ospite Pietro Grossi che presenterà la sua ultima opera Il passaggio. Ha 39 anni ed è un fiorentino doc, con l’occasione capiremo se è più velista che scrittore. È autore di sei volumi tra romanzi e raccolte di racconti, vincitore di molti premi letterari, tra cui il Campiello Europa 2010. Nel 1997 ha traversato l’Atlantico su un Grand Soleil 45 che aveva appena 19 anni. Nel 2016 il Giornale della Vela ha deciso di inserirlo nella rosa dei 100 nomi tra cui verrà eletto il velista

domenica 5 marzo 2017

Jurassic Park nelle vicinaze di Napoli. Al Cratere degli Astroni

La mostra evento Dinosauri in carne e Ossa che il crescente successo di pubblico in tutta Italia ha trasformato in un vero e proprio cult è approdata nella riserva naturale del Cratere degli Astroni, Oasi del WWF e sarà visibile fino al 5 novembre. Ne sono protagonisti i giganteschi dinosauri dominatori dell’Era Mesozoica, come il Tirannosauro e il Diplodoco, e tante altre specie vissute in un arco di tempo di 400 milioni di anni, dal Paleozoico fino ai giorni nostri: alcune altrettanto iconiche, come il Mammut e l’Uomo di Neanderthal, simboli dell'era glaciale, altre più piccole o meno note, ma non per questo meno evocative di Mondi primordiali oggi scomparsi.

venerdì 3 marzo 2017

Corallium rubrum e il corallaro, una figura che va scomparendo


Carlo Ravenna ha scritto per noi questo “pezzo” sul “nostro” corallo rosso. Livornese di nascita ma romano di adozione, da poco ha superato gli anta, come tanti altri amanti del Mare ha scoperto da subito la libreria il Mare, diventandone un assiduo frequentatore oltre che un amico.
Carlo si definisce fotografo subacqueo e terrestre. Ha lasciato la sua professione di architetto per la grande passione per la fotografia naturalistica e per le riprese televisive. Ha imparato ad andare sott’acqua prestissimo, aveva 8 anni, e da più di venti scende in acqua. Interessato agli aspetti biologico e comportamentale degli organismi marini, ma anche nei laghi, nei fiumi, in montagna: scoprire e fotografare piante e animali rari per lui è ricerca e anche una sfida. 
 
Narra un’antica leggenda giapponese che un giovane samurai lasciò il suo paese situato sulle rive del mare per andare a guerreggiare lontano dalla sua patria. Ferito a morte l’uomo tentò di guadagnare la via di casa, ma si accasciò sulle rive di un fiume. Le gocce del suo sangue trasportate lungo il letto

mercoledì 1 marzo 2017

Mare Nostrum “inquinatum”…


Particelle raccolte in mare: Il pranzo è servito…
Il nostro magazine cresce…, oggi una giovane cronista, Elena Bittante appassionata di mare e di natura, ci ha proposto l’aggiornamento, con i dati di una recente ricerca dell’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero del Consiglio Nazionale delle Ricerche, di un tema che abbiamo già trattato nel maggio 2014. Lo ricordate? Nel libro Come è profondo il mare Nicolò Carnimeo ci parlò dei 290 miliardi di coriandoli di plastica presenti nel Mare Nostrum!

Le sfumature di smeraldo e zaffiro del Mediterraneo sono come un’incantevole sirena che canta al ritmo delle sue onde e trae facilmente in inganno l’osservatore. Siamo preda di un incantesimo: siamo ammaliati dalla sua