martedì 31 maggio 2016

Fabrizio Carbone presenta Kuusamon Taika, un’opera collettiva: il libro dipinto sul Grande Nord finlandese



Il Koillismaa, in finlandese terra di nordest, è una fascia di territori selvaggi che si estende intorno al circolo polare artico a ridosso del confine con la Russia. Foreste a perdita d’occhio, grandi laghi come il Kitka (lungo 72 kilometri di acqua potabile), fiumi vorticosi, cascate, canyon. È la porta della Lapponia, una regione dove vivono i più grandi mammiferi terrestri d’Europa, gli orsi bruni, e carnivori come il lupo, la rarissima lince e il misterioso ghiottone.

Un mondo apparentemente ostile: da novembre a gennaio pochissime 
ore di luce, in pieno inverno con temperature che possono precipitare, queste sì, verso il gelo polare: fino a 35-40 gradi sottozero. Apparentemente ostile perché la vita quotidiana e collettiva è organizzata al massimo del confort: d’inverno tutte le strade sono transitabili, tutti gli aeroporti di linea sono funzionanti, e così gli ospedali, le scuole, gli uffici pubblici e privati. In questa realtà arrivai 30 anni fa per la prima volta: un viaggio di 45 giorni organizzato dall’ambasciata di Finlandia a Roma e dal collegato ministero degli Esteri. Allora lavoravo a Panorama ,il bel settimanale che fu della famiglia Mondadori, praticamente scomparso dalla storia dell’editoria italiana dopo essere stato acquistato da Berlusconi.

Acquarelli: Fabrizio Carbone
Usufruivo di due mesi di sabbatico come tutti i redattori che avevano raggiunto i 5 anni di anzianità aziendale. Quel viaggio mi ha cambiato la vita. Da allora ad oggi sono stato in Finlandia ogni anno almeno una volta. Ho scritto su questo Paese, ho girato 4 documentari per la Rai, ho prodotto filmati di sole immagini e musica, ma soprattutto ho dipinto acquerelli e oli, ho riempito decine di quaderni di campo con disegni a matita e pennarelli, tentando di raccontare un mondo di natura selvaggia dove l’orso può passare accanto al tuo giardino (da 13 anni ho una piccola casa  dove trascorriamo, mia moglie Patrizia ed io, molti mesi  sia d’inverno che d’estate), dove passeggia il gallo cedrone, dove vive l’ermellino e dove posso vedere, dalle grandi finestre di casa, l’aurora boreale nelle notti serene e stellate. 
Fotografia di Renato Cerisola
La nostra casa rossa dei Due Cieli, kaksi taivasta in finlandese, in questi anni è stata un punto di riferimento e meta di decine e decine di fotografi e pittori naturalisti, tra cui alcuni del gruppo Ars et Natura, un progetto con cui mi confronto da circa 16 anni. E così proprio l’anno scorso mi è venuta in mente l’idea di pensare a un libro sui dintorni di Kuusamo, la cittadina di riferimento, e il Koillismaa, appunto questa terra di confine verso la wilderness assoluta, la Natura con la maiuscola. Ho così coinvolto tutti gli artisti del nostro gruppo a cui si sono aggregati anche altri pittori e illustratori. 
Abbiamo iniziato a lavorare a marzo di quest’anno con la neve e temperature rigide per poi continuare ad aprile con il disgelo e l’arrivo dei grandi migratori, le gru, i cigni selvatici e le oche granaiole. Il lavoro proseguirà ad agosto e a settembre per poter cogliere anche gli aspetti più caratteristici della breve estate artica e del bellissimo autunno quando le foglie delle betulle prendono il colore dell’oro e il sottobosco si tinge di un rosso bruciato in parte luminoso e in parte scuro. 
Acquaarelli: Federico Gemma
L’idea del libro è stata accolta con entusiasmo dalle istituzioni finlandesi che si sono sentite onorate di partecipare alla pubblicazione di un grande libro in cui ogni pagina racconterà le meraviglie di questo angolo della Finlandia solo con disegni a matita, sketches, appunti, pastelli a cera, acquerelli e oli.  Un libro interamente dipinto con stili diversi in cui i paesaggi e le straordinarie luci della taiga, la foresta del Grande Nord, faranno da sfondo ai tanti protagonisti: dai grandi gufi artici, al picchio nero, alle pernici bianche, alle lepri che diventano bianche d’inverno, dagli orsi agli scoiattoli, agli ermellini, ai piccoli passeriformi come lo straordinario merlo acquaiolo, il ciuffolotto e gli eleganti beccofrusoni. 
Combinazione vuole che il prossimo anno è il centenario dell’indipendenza della Finlandia, e che il parco nazionale di Oulanka (il più famoso della zona) festeggia i 60 anni dalla nascita. Ci saranno allora grandi manifestazioni e il libro dei pittori italiani sarà uno degli eventi promossi dalle istituzioni culturali finlandesi. Il libro verrà presentato sia in Finlandia che in Italia con relative mostre dei lavori degli artisti. Il clou delle manifestazioni nel settembre del 2017 a Kuusamo, in occasione dell’annuale festival naturalistico, nella sede del modernissimo centro culturale.
Fabrizio Carbone