martedì 31 maggio 2011

Normodotatii e disabili sott’acqua insieme per una giusta integrazione



Si occupano di disabilità di ogni tipo: fisica, poli-sensoriale, persone down e autistici. In particolare, ai disabili offrono sedute di idro-stimolazione, oltre che corsi ed immersioni. L’obiettivo è quello di offrire integrazione tra sportivi normodotati e disabili. Fanno parte dell’Associazione Sea Scout Roma, sono affiliati all’americana Wreck Racing League (WRL), la federazione che ha ideato questo particolare tipo di gare, il Gran Premio Formula H2O organizzato per i prossimi 4 e 5 giugno lungo la costa di Santa Marinella, poco distante da Roma dove il fondale si caratterizza per essere molto roccioso. In particolare, la gara sarà su uno specchio antistante uno degli stabilimenti, per questioni di massima accessibilità. Iscritti normodotati e disabili gareggiano attorno ad un circuito sommerso, sfruttando le potenzialità dei propulsori subacquei, ad una profondità di massimo 10 metri. Forse non profondità da sogno, o fondali di tipo esotico, da far girare la testa, ma l’obiettivo è organizzare una gara alla portata di tutti. La curiosità è tanta e ad oggi sono iscritti già 30 team. Quello che conta è la più larga partecipazione, il messaggio ed il significato dell’evento.
Per saperne di più sull'argomento >>

Strage di cicogne bianche a Malta

È con on una profonda tristezza nel cuore che riprendiamo questo servizio sulla strage delle cicogne a Malta, pubblicato dall’agenzia GeaPress.
Fermiamo questa barbarie!!!
Era il più grande stormo di cicogne bianche mai osservato nel centro del Mediterraneo. Una spettacolo meraviglioso, ma le cose belle durano poco specie se capitano in questo periodo in una delle isole del Mediterraneo avvilite dal bracconaggio, ed ancor di più se questo posto si chiama Malta. Le cicogne si sono iniziate a vedere mercoledì scorso e sono state subito accolte da numerosi colpi di fucile. Almeno sei sono cadute sotto gli occhi dei volontari di Birdlife Malta ed una settima è stata recuperata ancora viva. Almeno altre due sono state osservate in volo con le zampe spezzate dalla rosa dei pallini. Non è stato possibile osservare dove sono andate a posarsi o se sono cadute in mare.

lunedì 30 maggio 2011

l’O’pen Bic in libreria

Marco Firrao e O’pen Bic in mostra
La libreria Il Mare mantiene le sue promesse. Lo scorso 19 aprile nel presentare su Mare Magazine l’Open Bic, una deriva di nuova concezione ispirata ai moderni skiff (una barca di origine australiana dal pescaggio minimo, dalle linee d’acqua allungate che permettono di sviluppare grandi velocità), veloce, leggera, di dimensioni contenute adattissima ai ragazzi tra i sei e i quindici anni che vogliono avvicinarsi al mondo della vela, scrivemmo “a breve potrete ammirare in Libreria, eventualmente acquistare, un O’pen Bic!”. Così anche noi siamo rimasti fulminati sulla strada di un O’pen Bic, come dimostra la fotografia che pubblichiamo.
“L’O’pen Bic piace perché fa divertire i bambini, non sostituisce l’Optimist, che va difeso a oltranza perché è l’unica vera barca a vela per ragazzi, questo invece è un giocattolo che consente di portare in barca bambini che forse sull’Optimist non ci andrebbero. È facile imparare ad usarlo, già a sei anni vanno in acqua e in poche tempo si possono fare regate.  “Ad oggi abbiamo in Italia dodici centri O’pen Bic, identici al nostro Circolo Velico Villaggio Tognazzi – dice Guido Sirolli presidente dell’Associazione Classe O’pen Bic – vere e proprie scuole vela affiliate alla FIV, con nostri istruttori.”

L’O’pen Bic è un giocattolo divertentissimo, ha scritto Guido nell’introduzione del libro “La vela è un gioco bellissimo” (viene dato a ogni bambino che si iscrive ai corsi), con cui  cominciare ad andare a vela, con un approccio basato sul divertimento, con quel giusto spirito di avventura che occorre avere quando da bambini ci si avvicina all’acqua, al vento, alla natura.”
Non vi rimane che fare un salto in Libreria – con u vostri figli – per ammirarlo da vicino, ne vale la pena…, è veramente un bel giocattolo!

lunedì 9 maggio 2011

Souvenirs de Marine

Prima che nascesse la fotografia sulle navi delle grandi potenze europee veniva sempre imbarcato un pittore destinato a raccontare per immagini le cose viste durante le traversate.
In questi termini François Edmond Paris (1806 – 1893) può essere considerato il primo “fotografo” etnografo nautico nella storia della navigazione, ne è la prova un lavoro unico al mondo: Souvenirs de Marine, la collezione dei piani o dei disegni delle barche antiche o moderne esistenti o scomparse, con tutti gli elementi numerici necessari alla loro costruzione. Un lavoro imponente, i disegni delle navi, grandi e piccole, dalle corrazzate di allora ai sampan cinesi, raccolto in sei album in folio nel formato quaranta per cinquanta centimetri con sessanta tavole ciascuno, realizzato negli ultimi ventidue anni della sua lunga carriera, conclusa con il grado di ammiraglio come conservatore del Museo della marina ospitato allora nei saloni del Louvre.

La Asteria Beauty Point Cup in libreria

Vi aspettiamo in Libreria il prossimo 19 maggio alle 18.30 per avvicinarci insieme all’evento velico della stagione organizzato dal Circolo della Vela di Roma.
Avremo con noi importanti rappresentanti del mondo della vela che ne ripercorreranno la storia e la tradizione alla luce, anche, delle ultime innovazioni tecniche. Una raffinata degustazione proposta dall’Azienda Agricola Cavalieri concluderà la serata.

giovedì 5 maggio 2011

Egadi, Pantelleria, Ragusa al via le trivellazioni!

Da Guido Picchetti, sentinella del mare nell’avamposto di Pantelleria, riceviamo questa  allarmante notizia pubblicata sul  sito di GreenStyle: tra pochi giorni al via le nuove trivellazione nel mare di Sicilia!

Sindaci e associazioni ambientaliste in rivolta contro le trivellazioni nei mari siciliani. Nei prossimi giorni dovrebbero partire nuove trivellazioni per verificare l’effettiva entità di

mercoledì 4 maggio 2011

I segreti del digitale nella fotografia subacquea alla portata di tutti

Francesco Pacienza
Tutte le fotografie degli organismi marini pubblicate nel libro “Corso di Fotografia”, Nozioni e Tecniche per fotografare dentro e fuori dall’acqua, di  Pacienza sono certificate dal biologo marino Angelo Mojetta, nel senso che di ognuna è indicato senza possibilità di errori nome e cognome, ovvero il genere e la specie. “Con i miei amici fotografi, scrive Angelo nella prefazione del libro, il rapporto è stato sempre chiaro: voi fotografate e io vi dico cosa avete fotografato… I fotografi sono i miei occhi, perché spesso con le loro  fotografie si può identificare con esattezza un organismo marino…”
La fotografia subacquea oggi è diventata uno strumento indispensabile per conoscere il mare, specie ora con il digitale.
Ciò che un tempo richiedeva esami laboriosi oggi si può fare con fotografie seguite ad arte, come dimostra Pacienza in questo suo libro, con la sua passione e la voglia di documentare la vita nel mare.


lunedì 2 maggio 2011

Flaminia, una cuoca molto particolare

Flaminia è una cuoca molto particolare, ci presenta una ricetta per cucinare il pesce, quello veramente fresco, pescato in mare aperto e non d’allevamento. È molto semplice, al banco della vostra pescheria di fiducia acquistate una spigola o un sarago di circa mezzo chilo. Impastate con acqua del gesso e quando comincia a indurirsi adagiatevi il pesce, sarago o branzino che sia, senza pulire le interiora. Cospargete il tutto con del sapone e versate un altro strato di gesso, fino a ricoprire il tutto.