giovedì 28 aprile 2011

Ancora energie un “sacco” alternative: il Lago di Luce e il Marsili Project

La pubblicità del Marsili Project
Non più di un mese fa abbiamo parlato di energie “un sacco alternative”per la produzione di elettricità , come la foglia artificiale, la turbina che sfrutta le maree e l’impianto fotovoltaico galleggiante.
Oggi invece parliamo di altre energie a partire da un “lago di luce”, il primato europeo di una piccola valle, così come ce lo descrive Gian Antonio Stella sul Corriere.it che titola “In Val Sabbia la più grande centrale fotovoltaica pubblica d'Europa” e continua: “A nord-est di Brescia c’è un lago di luce, tra le valli padane. Nei giorni in cui l'Italia si spacca sul nucleare, emerge dal profondo Nord una comunità montana virtuosa che si è dotata della più grande centrale pubblica fotovoltaica d’Europa.

martedì 26 aprile 2011

L’Asdec alla Festa della Marineria

L’Asdec, Associazione Scafi d'Epoca e Classici, Registro Storico - Nautico, alle 18 di lunedì 2 maggio 2011 presso la Libreria Internazionale Il Mare di Roma, presenta “Scafi D’aMare in rotta verso La Spezia, Festa della Marineria 2011”. Nel corso della riunione sarà illustrato dal Dr. Elio Santini, Direttore della Sezione Centro Sud dell'ASDEC e dal Dr. Luca Ciomei, Direttore AIDE/IMCU il programma definitivo della        Festa della Marineria che si terrà a La Spezia dal 16 al 19 giugno e che sarà arricchita dalla presenza di imbarcazioni tradizionali, d'epoca e classiche: runabout, racer, motoryacht e motorsailer, barche a vela ed a remi, navi scuola e rimorchiatori. Agli Armatori del centro sud Italia che  faranno rotta su La Spezia saranno inoltre fornite utili informazioni sull’accoglienza a La Spezia e sull’ormeggio presso il Molo Italia punto d’attracco delle barche più prestigiose.

Il ricordo di “Carletto”

Parlare di un grande amico della libreria Il Mare è sempre una forte emozione, come in occasione della premiazione del premio giornalistico e letterario, alla terza edizione, intitolato alla sua memoria, parliamo del grandissimo Carlo Marincovich, che tutti noi affettuosamente abbiamo sempre chiamato “Carletto”.
Lo abbiamo ricordato recentemente anche su questo Magazine nell’ottobre 2010, ripubblicando un suo articolo scritto nel 1996 per il nostro mensile Il Mare.
Oggi invece con grande piacere pubblichiamo l’articolo che Decio Lucano ha scritto per il suo DL News Cultura del 26 aprile.

giovedì 21 aprile 2011

Un paradiso per il subacqueo

Baia: Ninfeo di Claudio, Statua di Ottavia Claudia
Baia: Portus Julius,  mosaico in tessere bianche e nere
Dopo la visita al Museo della Navigazione Antica nel castello di Santa Severa a chiusura del corso di Archeologia Subacquea tenuta dal prof Claudio Mocchegiani Carpano presso la libreria il Mare, la nostra infaticabile Giulia, non per niente è chiamata “la Donna del Mare”, per tenere vivo l’interesse, ha organizzato una escursione al parco archeologico sommerso di Baia, un unicum nel panorama archeologico mondiale. Con le sue terme, di epoca romana imperiale, e la mitezza del clima Baia era il luogo prediletto dalle famiglie patrizie e dagli stessi imperatori, ambitissima sede di villeggiatura, paragonabile oggi alla Costa Azzurra. Seneca la definì il posto dove si ritrovavano tutti i vizi degli uomini…, e tale era l’affollamento di quei luoghi che Orazio nei Carmina scrisse che a Baia i pesci stavano stretti!

Baia: Portus Julius, ingresso di un Horrea (magazzino)
La natura però, ha ha cambiato il destino di Baia che a partire dal secondo secolo dopo Cristo per effetto del bradisismo è lentamente sprofondata a circa sei metri sotto il livello del mare e l’oblio scese su Baia. Con le prime indagini subacquee iniziate a fine anni cinquanta con la partecipazione diretta del grande campione subacqueo napoletano Claudio Ripa, nessuno poteva immaginare quali tesori nascondessero

Pesciolini innamorati ci augurano Buona Pasqua

Auguri di una Buona Pasqua a tutti gli amici de Il Mare

Adriana, sette anni e suo fratello Francesco, che compie sei anni domani, anche loro sono amici de Il Mare e sono gli autori di questo splendido disegno che hanno fatto proprio questa mattina.
Auguri a loro e alla loro mamma che anche lei compie gli anni oggi da Giulia, Marco, Francesca, Silvano, Daniele e da Maurizio e da tutti i frequentatori, tanti, del nostro MareMagazine.

martedì 19 aprile 2011

Come si rimane fulminati sulla strada di un O’pen Bic

Per comprendere la forza e la passione che anima Guido è sufficiente ascoltarlo per un paio di minuti quando parla di vela e del modello culturale della nostra scuola che non favorisce la diffusione di questo sport. “Faccio parte di coloro che pensano che la vela in Italia sia poco praticata, – sostiene – abbiamo soltanto milleottocento bambini che praticano vela in modo serio sino alla classe Optimist. Veramente pochi! Se pensiamo, per esempio, che in tre quartieri di Roma ci saranno almeno milleottocento tesserati nel calcio! Non è possibile che con tremila chilometri di coste, con più di mille strutture che fanno vela tra federati e non, siano così pochi i tesserati.”

domenica 17 aprile 2011

Navigare necesse est e la storia dei Fari nel mondo antico

Il modo di dire, o meglio la locuzione “Navigare necesse est, vivere non est necesse” secondo Plutarco è l’incitazione che Pompeo dava ai suoi marinai perché si imbarcassero nonostante il cattivo tempo. Nel Medio Evo divenne invece il motto della Lega Anseatica per giustificare il suo monopolio nei commerci marittimi nell’Europa del Nord, nella retorica dannunziana divenne simbolo di vita eroica, mentre Mussolini nel 1920 la fece sua in un articolo che scrisse sul Popolo d’Italia per parlare della necessità per l’Italia di costruirsi un Impero. Infine in tempi più recenti la massima è stata ripresa dallo scrittore Fernando Pessoa e anche dal cantautore Caetano Veloso.
A noi invece interessa perché Navigare necesse est è il titolo del libro del giovane, trentasei anni, archeologo bolognese Baldassarre Giardina, che  ha avuto l’onore di vedere il suo studio sui fari nel mondo antico pubblicato nella prestigiosa collana dei British Archaeological Reports (BAR) promossa dall'Università di Oxford con il titolo “Navigare necesse est. Lighthoses from Antiquity to the Middle Ages. History, architecture, iconograpy and archeological remains”. La controcopertina invece ha il titolo in italiano: “Navigare necesse est, il Faro tra mondo antico e Medio Evo”.

giovedì 14 aprile 2011

Uno chef di rango per presentare dei codici marinari

Come al solito, per le serate organizzate dalla Libreria, la sala era gremita di un pubblico attento che ha seguito la presentazione dei due volumi Codici e Consuetudini nella Storia del Commercio Marittimo  (vol. 1 Dal codice di Hammurabi alle repubbliche marinare, vol. 2 Dagli statuti delle città italiane ai codici del Regno d’Italia) di Antonio Lozzi, Ugo Mursia Editore.
La serata l’ha aperta la nostra Giulia per dare poi la parola al prof. Roberto Pujia, docente di Filosofia del Linguaggio all’Università RomaTre, che ha sottolineato il valore storico dei Codici, e che, pur non essendo il Lozzi uno storico, ha saputo dare ai due volumi una narrazione semplice, comprensibilissima anche per i non addetti ai lavori, coinvolgente, dalla prima all’ultima riga. Tre milioni di caratteri, abbiamo calcolato, per riempire le circa ottocento pagine che compongono i due volumi, il risultato di una ricerca durata dieci anni, muovendosi tra le citazioni di Erodoto, Platone e Omero.
Giulia D’Angelo e Antonio Lozzi

giovedì 7 aprile 2011

Un nuovo giornalismo, nella rete…

Sono le news, bellezza! non è un libro che parla di mare,  però ugualmente ve lo presentiamo perché parla di navigazione, quella nel mare tempestoso della rete, del Web alla scoperta dei “Vincitori e vinti nella guerra della velocità digitale”, come è descritto nel sottotitolo. E poi, cosa non trascurabile, l’autore, il nolano Michele Mezza è amico della Libreria Il Mare e come noi ama il mare.
Michele ha cinquantasei anni,  è vice-direttore dei nuovi media della RAI, “Sembrerebbe di stare in un posto giusto – ci racconta –, mentre in realtà sono in un luogo dove, come si suol dire, si vendono gelati ai pinguini, perché la RAI non fa innovazione, a parte gli investimenti, sempre pochi, non c'è una scelta culturale.” E continua infervorandosi: “L’innovazione ha uno straordinario effetto virtuoso che trasforma e che riduce vertiginosamente i costi e le complicazioni di un processo. Ha un solo costo che è quello di riorganizzare socialmente e culturalmente il modello produttivo. E questo per la RAI è  un costo insostenibile, perché significa cambiare le funzioni a centinaia di persone che hanno lottato con le unghie e con i denti proprio per avere le mansioni che hanno oggi!

martedì 5 aprile 2011

Cecilia Carrieri e il suo Mare Verticale

Mare.
Si consuma
il mare
immobile e salmastro
sotto il gelido biancore
di un’alba invernale.
Con un brivido
s’allontana
silenziosa
una barca:
il suo legno è umido,
impregnato di mare

Cecilia scrive poesie come Mare, quindi è una poetessa, Cecilia scrive anche romanzi, quindi è una scrittrice, Cecilia dipinge, quindi è una pittrice, Cecilia si arrampica come uno stambecco su per le montagne, quindi è un’alpinista, Cecilia va per gli Oceani, quindi è una skipper, ma soprattutto ora Cecilia pubblica libri, quindi è una editrice, è Mare Verticale, l’ultima nata tra le case editrici che parlano esclusivamente di Mare e dei suoi protagonisti. Parliamo di Cecilia Carrieri

lunedì 4 aprile 2011

Volti di mare

Ocean Portraits è una straordinaria galleria di immagini dedicate alle persone la cui vita è indissolubilmente legata agli oceani, che li hanno solcati al limite delle loro possibilità, che hanno affrontato pericoli e disagi inenarrabili in alto mare. Ritratti intensi di chi ha allargato gli orizzonti della nostra comprensione degli oceani e del mare in generale, eroi della storia marittima e marinara, uomini e donne di molte nazioni che operano nel moderno ambiente marino. 
In copertina  Stewart 'tea-boy' Kirk - uno dei ritratti originali di Nigel RNLI.  Stewart è stato un membro dell'equipaggio a Hoylake di salvataggio in mare e l'ultimo guardiano RNLI. 
I ritratti sono stati tutti realizzati usando la luce naturale,  spaziando dall'Europa agli Stati Uniti, fra i modelli più famosi Ben Ainslie, Bob Ballard, Lord Boyce, Jean-Michel Cousteau, Sylvia Earle, Sir Robin Knox-Johnston e John Ridgway ... 
Ocean Portraits è pubblicata da Anova Conway.