giovedì 30 dicembre 2010

Dormire in un faro, questa è la vera novità, parola di Stevenson

“…e finalmente quando l’alba chiude la notte e cinge il semicerchio del mare, 
il faro pallido e alto nella luce sembra più bianco e spettrale che mai…
…la notte è finita come un sogno… 
mentre, sulla torre bianca che si solleva alta con luce gialla nel vetro sbiadito, le lenti rotanti lampeggiano e scorrono e brillano fiocamente contro il cielo.”

Il faro Bell Rock
Chissà se Robert Louis Stevenson nello scrivere la poesia da cui abbiamo tratto queste poche e significative righe, si sia ispirato al faro più antico e bello del mondo, al Bell Rock progettato da suo nonno l’ingegnere Robert Stevenson. Piantato su uno scoglio del Mare del Nord, a undici miglia dalla costa si chiama Bell perché nel 1300 c’era una campana a segnalare la secca, ma dopo appena un anno se la prese un pirata olandese. Bell Rock, meraviglia dell’architettura del primo ’800, si innalza per 35,5 metri in mezzo al mare. Migliaia di navi furono salvate dalla sua luce, che si accese la prima volta nel 1811: da allora ha sempre funzionato, resistendo alla furia delle onde, solitario, malinconico, imponente. I fari, antichi guardiani del mare da sempre esercitano il loro fascino, simboli di riflessione, di tranquillità e di bellezza.

Faro croato Sveti Ivan Na Pucin

mercoledì 29 dicembre 2010

American and British Yacht Designs 1870-1887, due volumi in tiratura limitata, numerati e autografati dagli Autori

 American and British Yacht Designs 1870-1887 di François Chevalier e Jacques Taglang è un’opera imponente in due volumi, importante contributo alla storia dello yachting moderno. È scritta in inglese e francese, ha una prefazione di Eric Tabarly. Il formato  – aperti misurano quasi un metro! – permette una immediata comprensione dell’evoluzione dell'architettura navale e i disegni delle barche occupano sempre la parte destra dell'intera pagina. Tutte le piante sono state ridisegnate dall’originale, dagli studi degli architetti navali o dai reali modelli conservati nei vari cantieri. Il lavoro è accompagnato dal una breve biografia con foto di ciascuno degli yacht designer.  Un lavoro titanico, da certosini durato oltre quattro anni di ricerche in biblioteche, università, musei marittimi e

martedì 28 dicembre 2010

Le Isole nei sogni di Maurizio Brancato

Maurizio Brancato è un architetto e designer prestato all’artigianato. Con semplicità tratta e trasforma i materiali più diversi, metalli, colori, legni, stoffe per le sue “diverse” produzioni, tutte da scoprire, che non hanno nulla di industriale.  Per quanto riguarda i tessuti realizza accessori d’abbigliamento e complementi d’arredo, tutti pezzi unici fatti di stoffe pregiate assemblate con la tecnica del patchwork a partire  da un cartamodello che lui “rimodella ad arte” con l’inconfondibile stile Brancato. Così nascono le coppole, le cravatte, le sciarpe, i gilet seta uomo-donna, i copriletto, le borse, le presine e i cuscini, etc. Come un segugio è alla continua ricerca nelle industrie in giro per l’Italia delle stoffe che seziona, taglia a strisce, assembla e ricompone e affida poi a laboratori esterni per la confezione.

Charles Dickens: “Di viaggi e di mare” e altri inediti


Di Charles Dickens conosciamo tutto dei suoi romanzi ma poco sappiamo di American Notes, il diario scritto in occasione del lungo viaggio che fece, insieme alla moglie Kate, negli Stati Uniti nel 1842 e che è stato pubblicato da Feltrinelli nel ’96 con il titolo America. Ora, invece, l'editore Magenes ce lo propone, tradotto da Graziella Martina, nella collana Maree Storie del Mare sotto forma di antologia con il titolo Di viaggi e di mare,  con l'aggiunta di alcuni interessanti inediti per l'Italia, ovvero la descrizione del viaggio in Francia e a Parigi che lo scrittore dice abitata da Lunari, i tre racconti dedicati al viaggio in mare dei mormoni che emigrano verso l'America, un naufragio sulle coste del Galles e il viaggio di ritorno diretto a Liverpool sul vapore Russia Capt. Cook della Cunard Line.
Dickens partì un mese prima del suo 30º compleanno, con la moglie Kate e la sua cameriera Anne Brown, a bordo del piroscafo RMS Britania Al suo arrivo fu subito riconosciuto e

venerdì 24 dicembre 2010

Saperi e Sapori di Ustica da toccare con mano, li abbiamo messi in bella mostra

Archiviata la bella serata del 2 dicembre e smontata la mostra fotografica Velieri e Approdi, Ustica ha lasciato in Libreria i suoi Saperi, ovvero i libri dell’attivissimo Centro Studi e Documentazione, e i suoi Sapori: le rinomate lenticchie presidio SlowFood, il passito Zabib, il vino Grotta dell’Oro prodotti dall’azienda agricola Hibiscus  e le magie sottovetro Specialità di Maria Cristina.
I libri che potete trovare in libreria sono: Viaggio in Sicilia di Lazzaro Spallanzani, La Sicilia e le sue Isole di William Henry Smith, Ustica di Ludovico d’Asburgo, L’Isola di Ustica di Giuseppe Tranchina,

Il diario di un viaggio di nozze durato ventinove giorni, il tempo di traversare l'Atlantico!

Caterina, l'intrepida sposina
Il 22 novembre abbiamo postato la notizia del loro viaggio di nozze alquanto particolare. Carlo e Caterina, romani, architetto di 41 anni lui, 36 lei impiegata presso il Gulliver Yachts Club di Ostia, facevano parte della “ciurma” di Salamanda, un 53 piedi tra le 233 barche provenienti da 26 nazioni che hanno preso il via al largo di Las Palmas de Gran Canaria per il 25° Atlantic Rally for Cruisers (ARC) 2.700 miglia nautiche per approdare nei Caraibi e Rodney Bay, Saint Lucia.
La traversata è durata 29 giorni, cinque in più di quanto previsto a causa di una bonaccia. Ecco il racconto che Caterina ci propone. Buona lettura!

 


L'equipaggio

giovedì 23 dicembre 2010

Salvatore Argenio e il mare dei Borbone

Anche in via di Ripetta (Roma) le splendide creazioni di via Filangieri (Napoli).
Salvatore Argenio
Diciamo pure che è stata la chiara prevalenza della Marina nelle creazioni di Salvatore Argenio che ha indotto la Libreria Internazionale il Mare a stringere un accordo con la Ditta Argenio in base al quale in via di  Ripetta sarà  possibile acquistare le splendide cose create in via Filangieri.  A Napoli l’indirizzo è di quelli di massimo prestigio: un concentrato di eleganza, di buon gusto e di under statement qual è raro incontrare altrove nel mondo: diciamo la versione partenopea di Savile Row, storica via londinese da sempre luogo prediletto dai gentlemen della City, sede dei più importanti e conosciuti laboratori sartoriali del mondo. La via Filangieri comincia (o finisce, dipende da quale direzione la si percorre) facendo angolo con via Chiaja e con via dei Mille e qui “nomen men”  è la chiave di lettura di tutta la storia di questo “Fornitore della Real Casa Borbonica”,  di questo PR man della “eleganza del Regno delle Due Sicilie da indossare”.

mercoledì 22 dicembre 2010

Una rarità in vetrina

Un libro molto raro riprodotto in fac simile, Recueil de Petites Marines dell'illustratore Jean Jérome Baugean è la riproduzione in fac simile di un dei rari esemplari dell'edizione originale ancora esistente. Questo volume raggruppa quattro gruppi da 30 disegni di barche di diversi paesi, di tutte le specie, di differenti velature, dei diversi cantieri navali del Mediterraeo. Ciascun disegno è accompagnato da una lunga descrizione in lingua francese
L'Autore, nominato pittore del Re, è vissuto a cavallo dell'ottocento ed è famoso per la sua imponente collezione di disegni, circa 500. Non è stato sicuramente un navigatore, ma la sua conoscenza delle cose di mare è perfetta, Il libro è in vendita a € 95,00

Hugo Pratt e Carlo Marincovich, grandi amici de Il Mare

La nostra libreria, ha tanti amici, i più appassionati addirittura la definiscono un “santuario”.  Questo post è oggi dedicato a due di loro: a Hugo Pratt e a Carlo Marincovich che scrisse su Pratt nel 1995 per il nostro mensile Il Mare un pezzo memorabile che titolammo “Tutta la storia cominciò al largo di Manila” che potete leggere qui di seguito.
Su Pratt e la sua opera invece proponiamo i due volumi a cura di Patrizia Zanotti e di Thierry Thomas Periplo segreto e Periplo immaginario, di grande formato cm 28x30, 400 pagine ciascuno  e costano € 70,00 cad., ben spesi! Inoltre, vale solo per questo fare una visita in libreria, merchandise targato Corto Malese di ogni tipo: poster pannellati, blocchi, calendari, raccoglitori, cartoline, ecc.


martedì 21 dicembre 2010

Pantelleria ha scritto a Babbo Natale

La letterina che il Mare di Pantelleria ha scritto a Babbo Natale, sta girando per il grande Mare del Web, e noi volentieri la proponiamo ai nostri amici. L'autore è il mitico Guido Picchetti che tra le mille cose di cui si occupa è anche uno dei promotori del comitato pro Parco Marino di Pantelleria. 

Caro Babbo Natale, 
vorrei tanto che mi facessi un regalo. Qui si sono tutti dimenticati  di me. O per meglio dire si ricordano delle mie condizioni solo per dire che sono cattivo e non faccio arrivare il traghetto…  Ma è inverno, e purtroppo il mio carattere è quello che è, specie in questo periodo. E d’altro canto con tutto quel che minacciano di volermi fare,  non è facile restare calmo…

domenica 19 dicembre 2010

I problemi di spazio per Noè e la sua Arca secondo Lorenz Schœter


Lo sapevate? L'Arca di Noè secondo la Genesi era lunga 300 cubiti (ossia circa 133 m), larga 50 (22,30 m) e alta 30 (13,40 m). Con queste misure doveva avere press’a poco lo stesso dislocamento del Titanic. Dio ordinò a Noè di prendere a bordo sette coppie di ogni specie di animali puri, una coppia degli animali impuri e sette paia di ogni specie di uccelli per conservare la vita sulla faccia della Terra. Qualcuno ha tentato di prendere alla lettera questi dati, ma non è stato possibile dar loro un senso preciso, tanto più che in due luoghi vicini della Genesi Dio si esprime in modo diverso. 

Tremate, le streghe son tornate…

“Poppa vai in mare,
poppa vai con il vento,
portami a Spartivento.”
Dai, recita questa formula magica, trasformati in strega e la tua barca volerà là dove si apre il vento, come facevano le donne eoliane, pescatrici nel reale, nell'immaginario giovani, belle ammalianti, dispettose, capricciose streghe non malefiche che volando andavano a divertirsi in giro per le isole.
Queste e altre storie si sono conservate nelle Eolie grazie a un accurato lavoro di ricerca dell’antropologa Macrina Marilena Maffei che ce le descrive nel suo libro La danza delle streghe. Cunti e credenze nell'Arcipelago eoliano.
Macrina Marilena Maffei
Secondo un uso consolidato la moglie del pescatore seguiva il marito in mare così come quella del contadino andava a lavorare

sabato 18 dicembre 2010

Tagliamare le prue nell'obiettivo visionario di Plisson

Philip Plisson, il fotografo di mare le cui immagini, concepite come dipinti, hanno fatto il giro di tutto il mondo, considera Tagliamare come il lavoro più ambizioso e definitivo della propria carriera.
Frutto di una gestazione durata lunghi anni, Tagliamare mette in scena queste figure di prua sbalorditive che fendono l'acqua senza tregua e introducono con vertigine alla magia del pianeta blu. Impressionanti sono di certo questi mastodontici cargo o transatlantici da lui chiamati i "titani del mare", ma di ineffabile poesia sono pure le sue riprese delle piccole imbarcazioni, gioielli del mondo peschereccio o delle regate sportive. Dal Queen Mary II all'Amerigo Vespucci, la variegata sfilata dei tagliamare sotto l'obiettivo visionario di Plisson.
Il grande formato, 30 per 45 centimetri per 256 pagine, esalta le 120 fotografie stampate a 6 colori
Il prezzo di vendita è di € 49,90. Potete acquistarlo anche online sul nostro sito www.ilmare.com




Un buon consiglio per un libro da collezione

Si tratta di Mare Uomini Passioni, Panerai Classic Yachts Challenge, diventato un oggetto del desiderio per i tanti appassionati della vela tradizionale, uno di quei libri che sfogli e continui a sfogliare, magari non tutti i giorni, ma sicuramente spesso… È un grande formato (30 x 30 cm) di ben 240 pagine che raccoglie tutte le emozioni dello yachting classico, grazie alle splendide immagini dei migliori fotografi del circuito, introdotte da Pino Aprile, tra i grandi giornalisti italiani forse il più profondamente legato alla vela, rivivendo tutte le tappe dei primi due anni del tour Panerai Classic Yachts Challenge, sia in Mediterraneo che negli Stati Uniti: Antibes, Antigua, Argentario, Cannes, Imperia, Mahon, Nantucket, Newport, Porto Rotondo, St. Tropez, nelle quali si esibiscono le più importanti barche d'epoca del mondo che Pino Aprile ben descrive nel suo intervento
“…Una barca d'epoca è un testimone. Se è arrivata a noi da un altro tempo, nonostante tutto, è per dirci della fatica, del valore, della competenza. del coraggio di uomini da cui abbiamo appreso qualcosa che ci rende fieri, quando riusciamo a imitarli. E per dirci pure altro. È per questo che la barca d'epoca non perde nulla del suo valore (e anzi ne acquista), anche se il mondo che la espresse, e nel quale aveva  la sua funzione e il suo pregio, è estinto…”














Il libro lo potete anche ordinare nel nostro sito
www.ilmare.com costa € 80,00




Gamberetti rossi in vetrina, vivono in un ecosistema dal perfetto equilibrio

Si chiamano èVivo!, sono un regalo educativo e scientifico. All'interno di una sfera di pet, plastica riciclabile, in un ambiente biologicamente equilibrato, vivono dei piccoli gamberetti rossi che si trovano soltanto su alcune isole del Pacifico in piccole pozze d'acqua salata formate nelle rocce laviche. Spessi strati di alghe rosso scuro rivestono le pareti delle pozze, insieme ad altri tipi di macroalghe. Gli animali non mangiano le macroalghe ma piuttosto le curano, nutrendosi delle microalghe e dei batteri che crescono su queste. Sono quindi letteralmente i giardinieri del loro habitat. Mantengono l'equilibrio ambientale all'interno delle pozze e le conservano pulite cosicché le alghe grandi possano prosperare.
Nelle sfere èVivo! l'ambiente delle pozze è ricostruito; le alghe grandi e microscopiche producono l'ossigeno ed il cibo per gli animali, che ricambia fornendo loro le sostanze necessarie per la loro crescita: anidride carbonica e nutrienti. È possibile osservare gli animali che pascolano sull'alga più grande, prendendosene cura. Se il gamberetto viene disturbato, tende a perdere temporaneamente il suo colore rosso vivace nel tentativo di confondersi con lo sfondo. Una volta che si è calmato, ridiventa ben presto rosso. Normalmente questo crostaceo non si riproduce all'interno del mini-ecosistema perché ama riprodursi al buio in luoghi appartati e ha una previsione media di vita di 3 anni, anche se vi sono stati casi i cui i suoi abitanti sono vissuti molto più a lungo.
L’ecosistema, in sintesi,  è un insieme di esseri viventi e di condizioni chimico/fisiche inseparabilmente
legati fra loro, in uno spazio delimitato, dove tutti svolgono azioni utili l’uno all’altro. È un sistema quasi autonomo: dall’esterno devono giungere soltanto la luce (del giorno o elettrica) e l’aria (una volta al mese).
La sfera èVivo! in pet costa € 29,90,
Lo stesso ecosistema è proposto in sfere di cristallo, chiamato BeachWorld, hanno all'interno una roccia di selenite e costano € 130,00.

Un manuale di 13 pagine spiega come prendersi cura dell'ecosistema, come risolvere i problemi. Adatto ai ragazzi risponde a tutte le domande, per esempio: Non devi cambiare l’acqua, ne’ devi nutrire i gamberetti. Sai perché? Cosa sai della fotosintesi clorofilliana? I quattro gamberetti sono diversi l’uno dall’altro, lo hai notato? Il colore dei gamberetti è importante perché, quando è vivace, significa che la salute è buona! Anche la temperatura è importante! Sai leggere il termometro? Quando è il momento di cambiare l’aria al tuo ecosistema?





mercoledì 15 dicembre 2010

Una pillola da un buon libro per raccontare gli Etruschi dominatori del Tirreno

La pillola che vi presento è presa da quei tre milioni di caratteri che vi ho presentato la scorsa settimana: Codice e Consuetudini nella Storia del Commercio Marittimo. Dal Codice di Hammurabi alle Repubbliche Marinare di Antonio Lozzi
Dal primo volume ho tratto una pillola di circa quindicimila caratteri per raccontare come gli Etruschi, con i loro commerci, hanno dominato il Tirreno fino al 474 a. C. quando la loro potente flotta fu annientata dal Re siracusano Gerone I. Una storia appassionante che, vi assicuro, si legge tutta d'un fiato. Buona lettura!



Lacrimogeni o gelato al wasabi?

Eravamo sul punto di dare forfait e rinunciare alla presentazione della Grande Enciclopedia dei Molluschi, Crostacei e Ricci di mare prevista per le 19, ma non ci siamo arresi e la nostra fiducia è stata premiata. Avete visto cosa è successo, no? Intorno alle 18 però, è tornata la calma, anche se irreale, il fumo dei lacrimogeni si è dissolto, piazza del Popolo è tornata praticabile, così come le strade del Tridente, le più colpite, anche se via di Ripetta, dove siamo noi, è rimasta per fortuna fuori dagli scontri più violenti.
Giulia D'Angelo, Marcello Leoni e Valentina Tepedino
Magari non abbiamo avuto il solito pienone, visto il programma della serata, ma gli amici più cari della Libreria non si sono arresi e nonostante le difficoltà soprattutto di traffico hanno risposto all'appello.
Giulio Tepedino


Il programma si è svolto regolarmente e gli interventi soprattutto centrati sull'importanza di fornire al consumatore gli strumenti per districarsi nel modo migliore quando si avvicina al banco del pesce e per capire se sta acquistando un'aragosta nostrana o una tropicale, dopo avere consultato le schede e soprattutto visionate le fotografie realizzate da Giulio Tepedino, l'autore dell'imponente corredo all'Enciclopedia, da sottolineare, di oltre duemila fotografie.
Marcello Leoni
Un buffet straordinario ha ripagato tutti dallo stress.
Valentina Tepedino
Lo chef il ravennate Marcello Leoni (con la moglie Valentina, fanno veramente una bella coppia ndr), con il suo aiutante giapponese, ha preparato dei finger food particolari con le materie prime formite da Longino&Cardenal, società milanese specializzata nella ricerca di cibi rari e preziosi. Ci ha sorpresi all'inizio con il gin fiz, l'aperitivo caldo freddo, calda la spuma di gin, freddo il gin. Subito dopo si è presentato con il rombo saltato su una purea di patate cotte sulle braci, accompagnato da una salsa di finocchi e da una stufatino di lumache di mare. A seguire ha dato il colpo finale con una frittatina con vongole veraci accompagnate da un sorbetto di peperoni arrostiti e da una salsa di pomodoro siciliana, il tutto condito con un filo d'olio umbro super.
Per chiudere, altro colpo da  maestro, si è presentato con un gelato di wasabi ricoperto da una schiuma calda di cioccolato. Bravissimo Marcello, faremo di te una star… (altra ndr)
Come al solito abbiamo accompagnato il tutto con il vino del nostro sponsor l'ottimo bianco Camponeschi dei Colli Lanuvini.
Ma. Bi.