sabato 30 ottobre 2010

L'emporio del Mare ti propone un lampada molto particolare per il tuo salotto


È l'esatta riproduzione di una faro da ricerca degli anni '40 che veniva utilizzato sulle navi da guerra, ma non solo, per la ricerca di oggetti ostacolo alla navigazione o magari di un uomo caduto in mare. La lampada creava un fascio di luce concentrato di elevata intensità per illuminare una superficie da grande distanza. Il nostro faro invece è un oggetto d'arredamento, dal marcato carattere nautico, lavorato in ottone cromato. È fissato su un treppiede da cartografo in legno nero completo di bussola e misura in altezza due metri. Ha la caratteristica di un oggetto di lusso costa infatti 780 euro

giovedì 28 ottobre 2010

Il mito dei Beken of Cowes raccontato dall'indimenticato Carlo Marincovich


Presentare la collezione dei calendari Beken 2011 e parlare della dinastia dei grandi fotografi della famiglia Beken of Cowes ci dà l'opportunità di ricordare e rendere omaggio a Carlo Marincovich a due anni della sua scomparsa (18 novembre  2008). Carlo, grande amico di Giulia e della Libreria, scrisse un articolo sul nostro mensile Il Mare per presentare la mostra sui Beken organizzata in occasione della manifestazione Amor di Mare che si tenne nel 1996 a piazza del Popolo. E, con un po' di emozione, nel ricordo di Carlo, lo riproponiamo. Ciao Carlo!

 “L’arte di guardare il mare è un’arte antichissima...

Coppa America che passione!

Il più piccolo misura dieci centimetri e costa dieci euro, il più grande, Luna Rossa di Prada, è lungo trenta e ne costa sessanta.
Sono i modellini delle più famose barche che si sono sfidate in tempi recenti per conquistare la mitica Coppa delle 100 Ghinee. Insieme ai modelli, tre libri  per conoscere la Coppa America.
Il primo “C'era una volta la Coppa America” di Gérard A. Jaeger, e il sottotitolo ci dice cosa contiene “Dalle origini a Valencia 2007, la storia della più prestigiosa regata del momdo”, ovvero racconta fin nei minimi particolari un secolo e mezzo di storia di quello che è diventato uno dei più importanti eventi mediatici e sportivi del mondo.


Il secondo “Coppa America leggenda della vela” è scritto da Massimo Caimmi, esperto velista e profondo conoscitore di regate, ...

martedì 26 ottobre 2010

Una piccola grande barca: 19 chili di peso e due minuti per montarla!

La Niña è lunga appena un metro e novanta, ideale come tender, utile per la piccola pesca. Pratica, sicura e facile da conservare e trasportare nel suo borsone. È costruita in legno multistrato di frassino, per il telaio, e in compensato marino Okoumè, un'essenza, la Aucumea Klaineana, molto resistente all'umidità.
Il tutto è combinato con una guaina tessile in pvc e si apre e si piega come un ventaglio. Due galleggianti gonfiabili mantenuti da cinghie sulla parte esterna, garantiscono stabilità. La struttura è composta da una chiglia, un sedile longitudinale, un telaio centrale, uno di poppa, due paioli, due remi e una bora per contenerla completa gonfiatore, kit di riparazione e scalmi.
E soltanto due minuti per montarla!

domenica 24 ottobre 2010

Un inno al mare, una RAPSODIA che non si ascolta, ma si legge tutto d'un fiato e si sfoglia mille volte


RAPSODIA BLU ha una storia particolare che ci sta molto a cuore perché l'idea del libro di Luca Sonnino Sorisio è nato tra le mura e gli scaffali della libreria Il Mare, con l'incontro nel maggio del 1989 tra Luca, Giulia e suo figlio Marco e come testimone niente meno che Bernard Moitessier. Il libro fu pubblicato a fine 1991 e, racconta oggi Luca:  “Quando uscì, quasi vent'anni fa, era la prima volta che si stampava in Italia un libro con quella tecnica... L'idea mi era venuta sfogliando una rivista di fotografia francese, ma non ricordo bene quale. Il nero esaltava le foto, ma spegneva un po’ i neri, da qui l’idea di provare con un "quasi" nero.  Comunque produrre un libro simile è stato massacrante, per colpa della mia mania di perfezione. 

VENTI consigli per difendere l'ambiente e vivere al meglio!

Venti piccole azioni che se le fai diventare abitudine, nel tuo piccolo fai una grande cosa per rendere più vivibile l'ambiente.

1 – Mangia sano, scegli il biologico: è un metodo di coltivazione rispettoso dell'ambiente.
2 – Una doccia è bella se dura poco: in 3 minuti consumi 40 litri d'acqua, in 10 minuti più di 130 litri.
3 – Pensa sempre che ogni oggetto che usi diventerà un rifiuto: fallo durare il più a lungo possibile.
4 –  Informati con intelligenza: ci sono centinaia di siti, riviste e tv che ti parlano di ambiente e sviluppo sostenibile.
5– Non incartarti: utilizza la tecnologia digitale per inviare e ricevere documenti e per informarti, salvi alberi e non inquini con i trasporti.
6 – Usa l'acqua con intelligenza: quando ti lavi i denti se la lasci scorrere ne getti fino a 30 litri.
7 – Usa le lampadine a risparmio energetico: consumano 5 volte meno e durano 10 volte di più.
8 – Consuma prodotti locali: il trasporto di prodotti lontani fa consumare petrolio e aumentare l'effetto serra.
9 – Usa meglio gli elettrodomestici: spegni pc e televisore, lo "stand-by" consuma, usalo il meno possibile.
10 – Prendi il sole. Come? con i pannelli solari.
11 – Cambia (appena puoi) la macchina: e sceglila a metano o gpl. E soprattutto usala il meno possibile.
12 – Tieni i piedi per terra: gli aerei provocano il 10% dell'effetto serra mondiale.
13 – Mangia frutta e verdura (se biologiche meglio): il ciclo di produzione di carne bovina è responsabile del 18% delle emissioni mondiali di gas serra, oltre a favorire per il suo sfruttamento intensivo la deforestazione.
14 – Abbassa la temperatura del riscaldamento: vivi meglio ed inquini meno.
15 – Fai finta che i sacchetti di plastica non esistano: usa borse di cotone, sacchetti di carta e di mater-bi.
16 – Usa pannolini eco-compatibili: la biodegradazione di quelli "tradizionali" richiede 500 anni.
17 – Per conservare i cibi, usa vetro e non alluminio: inquina, e per la sua produzione lo spreco energetico è enorme.
18 – Usa e getta? No grazie. Per esempio, usa pile ricaricabili: si possono ricaricare fino a 500 volte.
19 – Fai la raccolta differenziata: è il contributo più intelligente e più importante che puoi dare all'ambiente.
20 – Se lo ami veramente, quando vai per mare non gettare sacchetti di plastica. Spesso sono causa di morte per i mammiferi marini che li ingoiano scambiandoli per cibo.

sabato 23 ottobre 2010

Felpe, maglioni, giacconi e giubbini per le vostre scorribande marinare

La libreria non finisce di stupire. Tra i mille oggetti in vendita ora un posto particolare è occupato dall'abbigliamento marinaro tra cui spiccano i giacconi e i giubbotti. Pratici, eleganti e caldi. Il nostro Daniele si è prestato come fotomodello per farveli ammirare. L'assortimento delle taglie è completo. Non vi resta che fare un salto in libreria per provarli.

Questa sì che è una novità! Riportata su due piccoli globi da tavolo la mappa descrittiva dei monumenti romani

La piccola publicazione che accompagna la scatola che contiene i Globi inizia così: “Secondo la leggenda la città venne fondata dai gemelli Romolo e Remo nel 753 a.C. Soprannominata la Città Eterna, è stata una delle città più influenti e potenti della storia…” e continua con l'elenco dei maggiori monumenti romani con una loro breve nota descrittiva. Il diametro del più grande misura quindici centimetri e il più piccolo dieci. Costano rispettivamente quarantasei e trentaquattro euro. Una idea per un regalo veramente particolare!

giovedì 21 ottobre 2010

LA ZATTERA ROSSA di Ambrogio Fogar al Museo del Mare Galata di Genova

È la zattera di salvataggio sulla quale Ambrogio Fogar e Mauro Mancini tracorsero i terribili 74 giorni in seguito al naufragio del Surprise nel  gennaio del 1978. Fogar ha descritto quella drammatica avventura nel libro Zattera (ormai introvabile), nel quale descrive la lotta di due uomini per la sopravvivenza, una lotta strenua che viene combattuta fino all’ultimo istante ricca di momenti di riflessione. E, come disse Mauro Mancini: è “un’esperienza che può servire anche a chi non naufragherà mai. Ciò che conta è la volontà di vivere, di non arrendersi e continuare. Siamo tutti su una zattera”. Mancini, che aveva perso 41 chili di peso, morì due giorni dopo che furono recuperati da una nave mercantile.

domenica 17 ottobre 2010

CLAUDIO MOCCHEGIANI CARPANO, decano dell'Archeologia Subacquea, per un corso eccezionale

Lunedì 8 novembre alle ore 19,00 inizia il corso “Introduzione all’archeologia subacquea - mari, laghi e fiumi d’Italia” tenuto  dal Prof. Claudio Mocchegiani Carpano, docente di archeologia subacquea presso UNISOB di Napoli e ispettore onorario per l’archeologia subacquea in Italia.
Il corso e’ organizzato dalla Libreria Internazionale Il Mare in collaborazione con il Centro di Coordinamento delle Prospezioni Archeologiche Subacquee, l’Universita’ degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli Facolta’ di lettere, il Museo del Mare e della Navigazione Antica di Pyrgi.
Otto lezioni di un’ora ciascuna presso Il Mare Libreria Internazionale in Via di Ripetta 239 Roma
Per informazioni sui costi e prenotazioni tel. 063612091 - 063612155
mail: ilmare@ilmare.com



AGENDA NAUTICA 2011 dell'Istituto Idrografico della Marina

L'Istituto Idrografico della Marina è l'Organo Cartografico dello Stato designato alla produzione della documentazione nautica ufficiale nazionale.
Per assolvere tale compito conduce il rilievo sistematico dei mari italiani, avvalendosi delle navi idro-oceanografiche della Marina Militare, appositamente attrezzate, e di proprie spedizioni; valorizza e controlla i dati raccolti per organizzarli e finalizzarli alla produzione della cartografia e documentazione nautica, sia tradizionale sia in formato elettronico e, infine, cura la diffusione delle informazioni nautiche in ambito nazionale ed internazionale.
Tra queste la famosa Agenda Nautica, ricca di notizie meteomarine, illustrazioni, tavole tecniche, con cd-rom allegato che riporta numerose informazioni utili e una rubrica per i gli indirizzi.
È confezionata in custodia protettiva di cartoncino e realizzata con carta ottenuta dai residui naturali della farina alimentare ottenuta dal mais e da fibre riciclate altamente selezionate, quindi biodegradabile e riciclabile. Le cellulose impiegate nella produzione, trattate senza uso di cloro, provengono da piantagioni e non da foreste vergini.



CALENDARI MARE 2011 in mostra nella libreria Il Mare

Sono in mostra i calendari 2011, dalle vele di Franco Pace e quelli dei fari di Plisson e Guichard.
Di fronte a questi capolavori c'è veramente l'imbarazzo della scelta…
 Calendario da parete misure cm.100x70 prezzo € 99,90 autore Philip Plisson
 Calendario da parete misure cm.34x99 prezzo € 45,00 autore Freud
 Calendario da parete misure cm.49x69 prezzo € 42,00 autore aa.v
 Calendario da parete misure cm.33x68 prezzo € 29,90 autore Kos Picture
 Calendario da parete misure cm70x50 prezzo € 39,90 autore Guichard J.

 Calendario da parete misure cm 25x70 prezzo € 19,90 autore Guichard J.

Calendario da parete misure cm70x50 prezzo € 39,90 autore Schoner B.

TRE PEZZI UNICI IN MOSTRA fari con la funzione di lampade

Gherlinda (nome di origine tedesca, corrisponde al nostro Linda) e suo marito Marco sono una giovane coppia che ama la natura, le montagne, il mare ed i loro abitanti (animati e non). Durante i loro lunghi cammini, qualcosa ha sempre catturato la loro fantasia: legni spiaggiati, tronchi di olivo, sassi. Si son appassionati alla raccolta di qualche “pezzo” interessante, che hanno ripulito dalla sabbia, dalla terra, e la fantasia ha fatto il resto: creando una collezione di oggetti d'arredo che colpisce per l'originalità.
Recentemente visitando la Bretagna hanno scoperto il famoso mondo dei fari francesi e ne sono rimasti affascinati tanto da indirizzare il loro appassionato hobby alla fattura di realistici modelli di quei fari (con la funzione di lampade) rigorosamente in scala. Tre di questi pezzi unici sono in vendita esclusivamente nella nostra Libreria.

Come l'industria ci prende in giro: uova di pesce spatola al posto del caviale

Un recente studio della Rockfeller University, servendosi della tecnica del DNA “barcoding”, ha scoperto come viene turlipinato il consumatore americano. Al posto delle uova di storione, nelle scatolette di caviale c'è spesso il meno pregiato Paddlefish, ovvero uova di pesce spatola che vive nelle acque del Mississipi. Questo finto caviale imperversa negli States, da quando nel 2005, la United States Fish and Wildlife Service ha proibito l'importazione del sempre più raro beluga dal Mar Caspio e dal Mar Nero. (fonte Corriere.it)

 

L'Oceano che muore: la testimonianza di Philippe Costeau Jr

Le parole di Philippe Costeau Jr dopo varie immersioni e avere visto la devastazione nel Golfo del Messico, in una intervista rilasciata recentemente a Alessandra Farkas del Corriere.it
“Mio nonno e mio padre sarebbero rabbrividiti di fronte alla marea nera”, racconta il 30enne erede della le
ggendaria dinastia di esploratori e oceanografi, di cui porta avanti il testimone attraverso Earth EchoInternational e Azure Worldwide, due organizzazioni non profit da lui fondate. Dall’inizio del più grave disastro ambientale della storia, l’ecologista franco-americano si è recato ben tre volte nella zona del disastro. “Ogni volta ho fotografato una situazione peggiore”, spiega, “non è affatto vero che abbiamo cominciato a risalire la china”. L’ottimismo della BP lo sconcerta. “Nella mia ultima immersione sono stato assalito da banchi di greggio a una profondità di 20 metri”, rivela Cousteau, “il petrolio non è più solo in superficie perché l’additivo chimico usato per scioglierlo ha seminato una vera e propria zuppa rossa tossica nei fondali, ancora più velenosa di quella di partenza”. Per tuffarsi è stato costretto a indossare una speciale tuta Hazmat stile astronauta: 

APERITIVO CON NODI l'ultimo giovedì di ottobre è il prossimo 28! E appuntatevelo, a novembre è il 25.

Aperitivo con nodi “non alla cinco della tarde”, ma alle sette dell'ultimo giovedì di ogni mese è l'occasione per imparare a fare qualche nodo marinaro in compagnia di un nocchiere della Lega Navale. La bottiglia non può sfuggirci è stata bloccata con un parlato, un margherita e una gassa. Vi aspetta per vedere la vostra abilità a districarvi con cime e nodi… È la nuova iniziativa della Libreria Il Mare per cimentarsi con dormienti, colli, doppini o gasse e per gustare l'ottimo Colli Lanuvini Superiore della Cantina Camponeschi in cambio di due euro per l'iscrizione da fare direttamente in libreria.  Di nodi ne esistono a migliaia, quattromila o forse più, ma nella realtà ne servono davvero pochi Gli incontri quindi, oltre al piacere dell'aperitivo in compagnia, sono dedicati a chi desidera acquisire le basi dell'arte dei nodi e la precisione nell'esecuzione. Ogni nodo ha uno scopo preciso e va eseguito con rapidità per la sicurezza. Alla fine di questi “aperitivi” sarete in grado di eseguire i più importanti anche al buio e magari con una mano sola.

 

sabato 16 ottobre 2010

YACHT PORTRAITS nella collezione di Beppe Croce

Già al primo sguardo si ha l'impressione di avere tra le mani qualcosa di speciale e prezioso, più che un libro è un elegante cofanetto di un bel rosso cardinale dove si possono ammirare “ritratti” speciali: non di persone, ma di barche a vela ripresi dalla collezione raccolta da Beppe Croce, sportivo e dirigente, scomparso nel 1987, a cui si deve un determinante contributo allo sviluppo della cultura velica in Italia. Presidente dello Yacht Club Italiano di Genova, presidente della Federazione Italiana Vela (dal 1957 al 1981) e, primo, e unico non anglosassone, presidente della Federazione

Album del Marqués de la Victoria, un'opera monumentale

Più di centocinquanta tavole nel formato gigante cinquanta per settanta centimetri raccolte in quest'opera monumentale dal titolo Album del Marqués de la Victoria stampata per la prima volta nel 1995 in mille esemplari e quella che presentiamo in libreria è la copia numero 577. L'originale dell'opera è conservata nel Museo Navale di Madrid, che Juan José Navarro Primo Marqués de la Victoria realizzò tra il 1719 e il 1756.
Il Presidente del Patronato del Museo Navale, l'Infante di Spagna Carlos de Borbòn, così la descrive nella sua prefazione: “…il dizionario dimostrativo con la rappresentazione e l'anatomia di tutta l'architettura navale… è senza dubbio il compendio dell'ingente sforzo della Spagna durante la prima metà del XVIII secolo per rivitalizzare la fabbricazione di navi, mezzo fondamentale per esercitare il potere navale nei grandi spazi oceanici che la Spagna ha dominato nel XVI secolo. La pubblicazione di questa opera, finora inedita, contribuirà a difendere nel mondo scientifico uno degli aspetti culturali e militari più dimenticati della nostra storia.”
Juan Jose Navarro è stato senza dubbio il più versatile delle immagini marinare: militare, ingegnere, artista e grande velista. Il suo capolavoro è un vero e proprio Dizionario di architettura navale come è generalmente noto, È diviso in quattro sezioni principali relative alla costruzione navale, l'armamento, le attrezzature della nave, intesa nella sua forma più ampia, e una sezione dedicata ad alcune caratteristiche particolari compresi gli aspetti relativi alla fornitura di legname, dalla sua posizione, la selezione la raccolta e la cura. Completa il dizionario una serie di particolarità e curiosità che possono essere raggruppati in un blocco, che inizia con la citazione di monumenti antichi che rappresentano navi, o sono stati trovati in obelischi, dipinti e medaglie, infine è trattato anche lo smaltimento dei rifiuti, i macchinari, gli argani e le infrastrutture.
Il costo? La nostra copia è in vendita per 950 euro. Ognuna delle tavole, per la loro particolarità, potrebbe addirittura essere 
incorniciata. Un utilizzo che farebbe onore all'autore!


venerdì 15 ottobre 2010

AMERICA'S CUP YACHT DESIGN 1851-1986

Questo libro di François Chevalier et Jacques Taglang pubblicato nel 1987 è considerato la Bibbia della Coppa America, in seicentottantaquattro pagine la monumentale ricostruzione della sua storia.
In libreria abbiamo la copia numero 1945, autografata dagli Autori, di una tiratura limitata di 2574 copie nel formato quarantacinque per trentadue centimetri.
Scritto in inglese e francese presenta, come mai nessuno ha fatto prima, le riproduzioni fedeli dei piani – tutti alla stessa scala – dei challengers e defenders e degli altri contenders direttamente e indirettamente coinvolti nei 135 anni di storia della Coppa America.
Il formato del libro – aperto misura un metro! – permette una immediata comprensione dell'evoluzione dell'architettura navale e i disegni delle barche occupano sempre la parte destra dell'intera pagina. Tutte le piante sono state ridisegnate dall'originale, dagli studi degli architetti navali o dai reali modelli conservati nei vari cantieri. Il lavoro è accompagnato dal commento di tutte le regate, di una breve biografia con foto di ciascuno degli yacht designer.
Un lavoro titanico, da certosini durato oltre quattro anni di ricerche in biblioteche, università, musei marittimi e cantieri navali per realizzare un'opera destinata a diventare oggetto da collezione oltre che una fonte inestimabile di referenze.
È in vendita alla modica cifra di milletrecentocinquanta euro per più di otto chili di carta, tanto pesa. Ma si sa, il business dell’America’s Cup non conosce  limiti…



giovedì 14 ottobre 2010

Una testimonianza d'affetto per Giulia da parte di un vecchio amico, il giornalista e scrittore Decio Lucano

Giulia in una sua immersione del 1975
L’Amor di Mare, una rinascita mitologica nella Roma Capitale a cavallo di due secoli. Nell’ultima news al capitolo “Una chiacchierata...tra amici” non ho citato Giulia D’Angelo, la fondatrice (36 anni fa) della Libreria Internazionale il Mare di Roma, la prima al mondo e non solo in Europa. Giulia apre questa news cultura con una mia testimonianza, scritta l’anno scorso, per i 35 anni di attività di questo importante centro culturale italiano in Via di Ripetta 239 nella Capitale. Non solo Nautica, ma tutti gli aspetti che riguardano il mare, 150 argomenti in varie lingue. Ironizzando, Giulia mi aveva scritto nel maggio di quest’anno: “Abbiamo solo un grande difetto: siamo nati a Roma che è la città del Papa, del Colosseo, di Totti e del governo, quindi veniamo sempre dopo…” Non ricordo quando ho incontrato la prima volta Giulia ricordo invece l’ultima volta, alla Fiera di Genova il 10 ottobre 2004, durante il Salone Nautico quando entrambi ricevemmo il “Premio Navigare Informati” istituito dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto “per il costante impegno nell’opera di diffusione della cultura marinara del nostro Paese”. Nel campo dell’amore e dei sentimenti il primo amore non si scorda mai, ma la mia non è dimenticanza, perché si tratta di una materia speciale, l’amor di mare. Agli inizi degli anni settanta mi innamorai da Genova di una donna, Giulia appunto, che aveva avuto l’idea di aprire a Roma una libreria dedicata al mare nei suoi molteplici aspetti culturali. Questa idea che è stata realizzata diventando un riferimento di interessi, professionalità ed attività multidisciplinari legati al mare mi era apparsa come una sorta di rinascita mitologica e lei, Giulia, una dea del mare,una Cypraea che riscatta le antiche e allora pesanti contraddizioni della gente di mare, senza voce perché la società non aveva coscienza e cultura delle cose di mare. Dare corpo alle idee e alle proposte e farle propagare facendo proseliti e seguaci è il compito che l’antichità assegnava al ruolo delle muse, per plasmare gli ideali di vita e di arte. Il percorso della Libreria con al timone Giulia è fitta di cose concrete e non solo di mare, uno sterminato enciclopedico centro di conoscenze di informazioni attraverso non solo la Libreria, ma l’Associazione Amor di Mare, che dà il nome al blog in Internet e al sito ufficiale nella rete. Ma, chi può, meglio di questa donna che prima ha provato che cos’è il mare e che cosa nasconde in profondità, capire come navigare in terraferma e rivelare i tesori nascosti di fatti, uomini, storie del pianeta Mare.Io ho fatto una rotta parallela, con i miei giornali tecnici e professionali, più o meno dalla nascita della Libreria, e so quanto sia complicato navigare in questo Paese senza l’ausilio di strumenti idonei a fare il punto nave, senza vedere fari sulla costa, perché le cose di mare sono sempre state ai margini della politica e della cultura. La Libreria di Giulia è stata il nostro primo amore di mare ma anche il nostro faro, per nostra fortuna.
Decio Lucano